Concerto e Yoga alle Sorgenti del Fizzo

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Klezmer Modern Quartet

29 Giugno 2025

Presentazione programma festival

Presentazione programma festival

Data Evento: 21 Giugno 2025 – ore 11:00
Luogo Evento: Sala Consiliare Airola – Corso Matteotti, 6 Airola (Bn)


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Associazione VANVITELLANDO

Perché nasce “Vanvitellando”

Il nome Vanvitellando è una parola inventata, un neologismo che unisce il nome del grande architetto Luigi Vanvitelli alla forma verbale del gerundio, suggerendo un’azione in divenire, aperta, mai compiuta.
Ma Vanvitellando è molto più di un gioco linguistico: è una visione, un cammino culturale e spirituale, un modo di pensare e agire ispirato ai valori più alti della progettualità umana. Il gerundio richiama anche la parola camminando: Vanvitellando è infatti un cammino lento, consapevole, passo dopo passo, che mira alla riconquista dell’anima, dei valori profondi, dello spessore umano dell’abitare e del vivere.
In un tempo in cui l’uomo è ridotto spesso a un numero, un target, un consumatore, Vanvitellando propone una visione opposta: l’uomo al centro, la cultura come nutrimento, il paesaggio come specchio dell’identità.
È anche un rinascimento, in senso pieno: Vanvitelli, figlio del Settecento, eredita dallo spirito rinascimentale la ricerca dell’armonia tra arte e scienza, tra ragione e natura, tra bellezza e funzione. Superando gli eccessi del Barocco, la sua opera è segno di misura, equilibrio e futuro.

Vanvitellando significa:

Camminare insieme verso una nuova consapevolezza del territorio, del paesaggio, della storia;
Rinascere culturalmente, ispirandosi alla lezione vanvitelliana, che unisce concretezza, visione e senso del bene comune;
Resistere alla logica del consumo e della mercificazione, recuperando l’umano e il profondo;
Riattivare il patrimonio come bene vivo, come occasione di sviluppo sostenibile e partecipato;
Educare alla bellezza come valore etico, civile e ambientale.

In sintesi, Vanvitellando è il verbo di chi crede in un nuovo Umanesimo, capace di unire il passato al futuro, il pensiero all’azione, l’arte alla vita. È un percorso di rigenerazione che parte dal territorio e dall’eredità di Vanvitelli, ma che guarda lontano: verso una comunità più consapevole, creativa, libera.

ROBERTO PAOLO

Giornalista professionista, è vicedirettore dello storico quotidiano «Roma».
Nella sua carriera si è occupato prevalentemente di cronaca nera e giudiziaria nella difficile realtà criminale della Campania, svolgendo inchieste che hanno avuto risonanza nazionale.
Nel 2010 è stato insignito dal Consiglio Regionale della Campania del premio della Commissione anticamorra per i giornalisti che si sono distinti nell’impegno contro la criminalità organizzata.
Ha interpretato se stesso nel docufilm di Abel Ferrara Napoli, Napoli, Napoli, presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia del 2009, e nel 2014 ha pubblicato “Il caso non è chiuso. La verità sull’omicidio Siani” ( CASTELVECCHI ).